sabato 16 agosto 2014

Il Bianco e il nero dell'Italy Queen Burlesque Festival 2014





Oggi vi racconterò l’ emozionante esperienza della seconda edizione dell’Italy Queen Burlesque Festival 2014. La prima parola che mi viene in mente pensando a quei due intensi giorni trascorsi è WOW.. in una scala da 1/10 direi  esperienza da 8!!! Giorni intensi, un misto di sensazioni, spettacoli straordinari, performer incredibili, pubblico caloroso, ma come tutte le storie che si rispettano … c’è sempre un ma!!!.Il famoso rovescio della medaglia,  il 2 che manca alla perfezione!!!  Ma cominciamo dal principio.  Giorno 27 Luglio corro in aeroporto a prendere la mia favolosa madrina d’onore Donna Denise, adorabile come sempre, nonostante le 10 ore di volo appena trascorse. Il nostro abbraccio ci riporta indietro di 3 anni la prima volta che in Ohio (USA) guardandoci abbiamo subito percepito una forte elettricità e dal quel giorno ci siamo riviste ogni anno in diverse occasioni sempre più unite ed in sintonia!!! Dopo una doverosa sosta in un bar per farle assaporare il vero espresso italiano, ci siamo dirette a casa per un riposino prima del grande evento. 


                                Day 28







 Al mattino del 28 il mio telefono comincia a squillare , le mia email viene invasa dai messaggi, 28 artisti da gestire provenienti da tutto il mondo, domande più disparate.. ed io con la mia mania del controllo che non mi porta MAI a dividere i compiti e le responsabilità dell’organizzazione di tutto, mi ritrovo sommersa , ma riesco più o meno abilmente a organizzare ogni situazione!!! Portiamo Donna Denise alla Suanno Dance School  di Milano dove  si terrà il suo stage “Nuove influenze Burlesque”.  Io nel frattempo corro al teatro Barrio’s ad organizzare la serata e il buffet per le mie fanciulle. Prove fatte buffet pronto; tutte le fanciulle arrivano un po’ alla volta al teatro, Il mio amico nonché organizzatore con me dell’Italy Queen Festival Marco Savio, recupera dal Motel K (uno dei nostri sponsor) le performer che si  sarebbero esibite la notte in teatro.  Albi (responsabile della Star Spettacoliamo Agency ) porta al teatro  Donna Denise  che torna dallo stage con un sorriso smagliante....dopo le prove tutte al trucco e parrucco …!
Ore 21.00 si apre il sipario e la serata ha inizio; che dire un  successo dopo l’altro ... il pubblico è caloroso, l’ambiente è carico di energia e la serata è un vero trionfo grazie allo sforzo di tutti: Marco Savio, Albi, Felice della Felix Company, tutte le fanciulle la bellissima Kitten Tania , Omar, e me compresa. Ora ci meritiamo un brindisi così andiamo a ristorarci in un tradizionale intimo localino in Milano. Le ragazze straniere rimangono piacevolmente colpite dal cibo e dal vino; una bella serata chiusa in bellezza!!! 

 









 







 Day 29











Giorno 29 la sera dell’attesa competizione.  La giornata inizia con una pioggiarellina leggera, tutti speriamo che ci dia tregua per la serata. Alle 17.45  arriviamo al Parco Brugnatelli, con 45 minuti di ritardo sulla tabella di marcia causa “traffico”; il parco è già pieno di gente, aiutanti, performer, accompagnatori, staff. Organizziamo subito i camerini, nel casale che normalmente viene usato dal medico del paese all’interno del parco. Siamo tutti con il naso in su cercando di capire se è meglio allestire all’aperto come previsto sul grande palcoscenico oppure accontentarci del grande gazebo messo a disposizione per noi dalla Proloco di Rivanazzano, che è situato  nella zona ristoro del parco. La pioggia non è molta ma tutti un po’ dubbiosi e perplessi e un po’ amareggiati  decidiamo
 

di non correre rischi e di preparare la serata sotto il gazebo. Tutto la staff della proloco e il nostro staff si prodiga per allestire un palcoscenico d’emergenza al coperto ( normalmente le serate organizzate nel bel Parco Brugnatelli, in caso di maltempo vengono rinviate, ma nel nostro caso era impossibile rinviare!!!! Come facilmente capirete!!!). Sapevamo che se il tempo non fosse stato dalla nostra, avremmo dovuto allestire velocemente nella zona ristoro, che comunque avrebbe tranquillamente accolto un palchetto 3x5 e oltre 200 posti a sedere!!!  Do personalmente la notizia a tutte le performer, spiegando appunto che preferiamo non correre il rischio di doverci fermare a metà serata in caso di pioggia, compromettendo l’evento stesso!! Con molta professionalità,  come è giusto che sia , tutte le performer straniere  (comprese le grandi artiste regine nel mondo) si sono adeguate alla situazione, capendo che era l’alternativa migliore per lo svolgimento sereno dell’evento. Con mio grande rammarico scopro  invece il disappunto di alcune performer italiane , che non accettavano questo cambiamento di palcoscenico.  Non volendosi esibire sotto il gazebo, per avvalorare il loro pensiero hanno dato largo sfogo alle più disparate e variopinte motivazioni:  “abbiamo freddo” ( ma anche sul palco all’aperto ne avrebbero avuto … quindi che cambiava??? ..soluzione ..copriti in attesa dell’esibizione), “sul palco improvvisato mi posso fare male” (e perché dovresti? Non ci sono trappole!!!), “ voglio solo palchi grandi “ ( a questa mi sono messa a ridere sapendo normalmente in Italia dove avvengono la maggior parte delle esibizioni … pizzerie, gelaterie, ecc. spesso tra un tavolino e l’altro, ma lasciamo perdere) Comunque alla fine le Performer straniere  hanno mostrato il loro disappunto ad un atteggiamento del tutto poco professionale con l’ appellativo di nauseante ed inappropriato divismo”; molte si sono lamentate dell’atteggiamento Italiano , un po’ troppo sopra le righe e troppo poco professionale poiché una vera artista si adegua alle situazioni e mantiene l’impegno preso!!  Cosa che ho espressamente detto anche io alle ragazze che alla  fine hanno unanimemente deciso di smettere di fare i capricci e di prepararsi per l’esibizione!  Ci uniamo tutte in un abbraccio e in un pianto liberatorio e via con la serata.  Una serata che si è trasformata in un grande successo, anche senza il gigantesco palcoscenico che era li che ci guardava a 50 metri, tutto asciutto,  si perché  il sereno ha retto per tutta la serata, facendo così accorrere un pubblico numeroso al Parco Brugnatelli. La serata comincia; la giuria Tecnica è composta da una giornalista, da me e dalla madrina d’onore Donna Denise. La giuria popolare è composta da alcuni sponsor e dal sindaco di Rivanazzano Terme ed aveva il compito di assegnare il premio speciale Giuria!!! Incredibili artiste, incredibili show;  la serata si divide in due tempi,  il pubblico è numeroso e caloroso. La lunga kermesse termina all’una di notte con la seguente classifica: vince la seconda edizione dell’Italy Queen la favolosa regina Texana Iris Le Mour tra gli applausi di tutti artisti pubblico e giuria.
Una vittoria strameritata, mentre gli altri premi vengono così distribuiti: La nostra nuova Principessa  Miss New Burlesque Italy  categoria Junior è l’Inglese Tamora D'Amour , Best Group gli italianissimi e simpaticissimi oltre che bravi Sweet Dolls and  Poison Deluxe,  Best Cassic Act dalla fredda Russia Miss Ellie Mouse, Best Comic Act la talentuosa e simpaticissima Inglesina Lady Jessa Bella, Act più Innovativo da San Pietroburgo Miss Maria Lopez che con il suo act di bodybuilding riesce ad essere originale!  Il premio speciale Giuria viene assegnato in exequo all’esuberante Undine La Verve direttamente da Malta e la Nuova Regina Italiana  Iris Le Mour (Usa).


Ci sono stati altri act che avrebbero meritato un  premio,  pochissimi punti di differenza, quasi dei pari merito, come capita spesso. Wow!!!!!!!!!! L’adrenalina e la tensione della giornata appena conclusa le sentivo ancora scorrere nelle vene. I giorni successivi sono stata sommersa da ringraziamenti e complimenti da parte di molte artiste, da spettatori e sponsor. Queste sono soddisfazioni, avere dimostrato che dalle avversità con impegno, dedizione e professionalità se ne può comunque uscire a testa alta. Ho consolidato l’idea che noi Italiane siamo ancora distanti dalle professionali e talentuose artiste Nord Europee ed ancora di più dalle Americane. Dobbiamo imparare da questa situazione e farne tesoro per il futuro; questo episodio in particolar modo ha messo in evidenza atteggiamenti che non ci  hanno fatto onore. L'umiltà è il primo fattore del successo!!!  I veri ”grandi " sono le persone più umili, che con il sorriso e dedizione portando avanti un impegno con professionalità.  I veri grandi sono quelle persone ricche anche dentro, che sanno capire lo sforzo e il sacrificio della riuscita, che ti elogiano e ti incoraggiano  con sincerità e non esasperano le situazioni negative. Sono consapevoli che gli imprevisti possono capitare ma è come li si affronta che fa la differenza!!! I veri Grandi sanno trasformare una situazione avversa in un successo. A settembre ricomincerà il grande lavoro per la 3 edizione dell’Italy Queen Burlesque Festival 2015; ho già ricevuto candidature da performer straniere che si sono complimentate con me.
Mi fa immensamente piacere e mi riempie di orgoglio perché significa che tutti gli sforzi, miei, del mio coorganizzatore e di tutto lo staff hanno fatto in modo di creare un evento che si sta facendo conoscere in tutto il mondo!!.
E’ la mia più grande soddisfazione!!!!




Grazie di cuore a tutti...
A tutte le favolose e favolosi  artisti presenti provenienti dall'  Italia e dal  resto del mondo...
al mio socio Marco Savio , al nostro amato amico Dj Marco, al nostro Fotografo Omar, alle favolose Kitten Tania ed Elena, a tutti i nostri  numerosi sponsor , a Nadia , ad Imerio , ad  Alby della Star spettacoliamo Agency, alla Felix Company, alla piccola kitten Asia, ai miei amori Alessio ed Andrea addetti alle vendite., allo staff della Proloco di Rivanazzano Terme, al sindaco ed al  pubblico tutto!!! Grazie di cuore a tutti...

sabato 5 luglio 2014

Diary of a festival "Australian Burlesque Festival 2014" Miss Satine


I just finished the Australian Burlesque Festival, which began June 5 and ended on June 28. I had the honor of presiding over the final two nights, in Canberra on the stage of The Abbey Nicholls, and on June 28 in the evening's most important festival gala closing in Sydney on The Big Tease!! It was a long journey from Italy in Canberra- 26 hours between n airports and the flights. I left summer behind for the Australian winter. I arrived in beautiful Canberra at 11:30 am. After checking in at the hotel, I headed to The Abbey. I was overwhelmed by the fabulous theater ...there was a huge ancient and majestic organ adjacent to the stage. The stage was a fabulous fit and a warm and welcoming environment. After the orientation, we all prepared ourselves in the dressing room, where we were welcomed with a generous and delicious buffet. Dawn Lindsay, the organizer of the event, did a great job. I shared the stage with fabulous names including two of my favorite artists Coco Lectric and Lada Red star (with whom I am now friends). The performance was very good, the audience was warm and welcoming, and after the show ended, I headed into the banquet hall to sell photos and sign autographs with some colleagues. The next day I left for Sydney, arriving at 12:30 pm. My hotel room was situated in the center of the city, just 800 meters from The Metro Theatre . The temperature was warmer than Canberra - about 21 degrees C. I left my coat at the hotel and I toured the city. I found it to be very livable and beautiful. At 6:30 pm, I went to the theater. It was really big and nice. The dressing rooms were comfortable, and there was an air of art to it. I felt excited to be part of this incredible show. I watched some performances before my shift - fantastic performances, incredible artists. The audience was very loud, and I was thrilled at the idea of going on that huge stage ... Before I made a final toast with Lada, I was invited on stage with my black "Swan Lake" costume. The public is always fascinated by the white swan ... but literally heats up with the arrival of the black swan. As I walked on stage, my skirt is opened and flew away sooner than expected .My necklace came off, my bra opened, my clothes and accessories abandoned me, but it didn’t matter. "The show must go on." The audience became excited and gave me a round of applause that made me forget the little hitch. Wow, I can relax I thought, get changed in a hurry and enjoy the last of my favorite shows! Coco and Lada were fantastic and exciting, and super sexy. I was satisfied and I changed. After the usual pleasantries, photos and greetings, I gave a brief interview to Australian TV. We had to leave the theater very quickly. I gathered my belongings, received my reward, greeted and thanked all present and with a smile left the theater. I took a taxi back to the hotel. The next day I flew out at 7:30 am. It was truly a "tour de force", and well worth it!
Miss Satine









Diario di un festival "Australia Burlesque Festival 2014" Miss Satine



Sì è appena concluso un Australian burlesque Festival, iniziato il 5 giugno e terminato il 28 giugno.
Ho avuto l'onore di presidiare le 2 serate finali , il 27 a Canberra nel favoloso palcoscenico del The Abbey Nicholls,  il 28 giugno nella serata più importante del festival il  gran galà di chiusura a Sydney il The Big Tease!!!!
Un lungo viaggio dall’Italia a Canberra, 26 ore tra scali e volo, lasciando l'estate e arrivando nell'inverno australiano.
Arrivo a Canberra alle 11.30 am ed  è davvero  bellissima, dopo avere fatto il chek in in hotel , mi dirigo al The Abbey, vengo travolta da un'immagine favolosa...un enorme organo antico e maestoso adiacente al palco.
Il palcoscenico favoloso di una giusta misura, l'ambiente caldo ed accogliente. Dopo le prove cominciano i preparativi. Noi tutte ci prepariamo nel camerino, dove ci accoglie un buffet abbondante e delizioso. Dawn Lindsay l'organizzatrice ha fatto un ottimo lavoro, divido il palco con nomi favolosi tra cui  2 delle mie artiste preferite Coco Lectric e Lada Red star con cui faccio subito amicizia.
L'esibizione va molto bene , il 
pubblico è caldo ed accogliente,  terminato lo show, mi dirigo nel banchetto a vendere foto e a fare autografi con alcune colleghe, ma sono davvero cotta, ho bisogno di andare a dormire, l'indomani si riparte per Sydney.
Ora di partenza da Camberra alle 9.15 del mattino, mi accorco delle immense praterie che fanno da cornice , passiamo diversi cartelli "pericolo attraversamente canguri  e koala"   poco dopo aimè ne vedo 1 morto sul ciglio della stada,. Ops solo ora mi rendo conto di essere davvero in  Australia.. anche se avrei preferito vederli vivi...
Arrivo alle 12.30 pm nel  mio alloggio che è situato in centro, a soli 800 metri dal  The Metro Teatro... La temperatura è più calda rispetto Canberra  circa 21° gradi , ne approfitto per lasciare in hotel il cappotto e comincio a visitare la città...Molto vivibile e bella.
Alle 18.30  mi dirigo in teatro, davvero grande maestoso.
I camerini sono accoglienti, si respira aria di arte... mi sento emozionata a far parte di quell'incredibile show. Riesco a guardare un po’ di esibizioni prima del mio turno... fantastiche performance, incredibili performers.. il pubblico è molto carico.. sono eccitatissima all'idea di calcare quel enorme palcoscenico... Prima di cominciare faccio un ultimo brindisi con Lada.. entro in scena con il mio "Swan Lake" il pubblico rimane affascinato dal cigno bianco... ma letteralmente si scalda con l'ingresso del cigno nero..
La gonna mi scivola subito giù, la collana si stacca, il reggiseno si apre...insomma i miei indumenti e accessori mi abbandonano troppo in fretta... ma non importa.. "The show must go on"
Il pubblico si infiamma e mi regala un applauso che mi fa dimenticare i piccoli intoppi...
wow posso rilassarmi , cambiarmi in fretta e godermi gli ultimi spettacoli delle mie preferite... Coco e fantastica ed elettrizzante, Lada travolgente e super sexy, il pubblico applaude con energia!
Wow il momento più bello per me dei festival e quello di godere delle esibizioni delle colleghe, io rmango sempre incantata, ci sono stili che preferisco rispetto ad altri , ad ogni modo ogni singola esibizione merita di essere vista!!! Ora i saluti finali, tutti sul palco... Sono sempre delle grandi emozioni.. e sopratutto non basta mai, amo l'energia che il pubblico ci da...
Sono soddisfatta e carica... Dopo i soliti convenevoli , foto e saluti, rilascio una breve intervista per una tv Australiana. Dobbiamo lasciare il teatro molto velocemente, raccolgo in fretta la mia roba, ricevo il mio compenso, saluto e ringrazio tutti i presenti e con un sorriso 40 denti lascia il teatro.
Io e Lada facciamo un breve tratto di strada insieme, poi gli ultimi 600 metri prendo un taxi per tornare in hotel...ho il volo alle 7.30 del mattino e  sono  già le 00.30 la mia sveglia suonerà dopo meno di 5 ore... un tour de force , ma Ne valeva la pena!!!!

Con amore
 Miss Satine

mercoledì 7 maggio 2014

Un Festival burlesque "un 'esperienza di vita"








Una mattina dopo la mia solita colazione e la mia ora di allenamento, comincio a spulciare tra mail e vari social network , fa capolino una richiesta di applicazione al festival internazionale di Burlesque in Russia.
La mia mente comincia a viaggiare, amo viaggiare,  conoscere posti nuovi, gente diversa e per me ogni festival ogni esposizione o  contest che sia  è un motivo di crescita , un’opportunità.
Facciamo un passo indietro…cosa sono i festival? Cosa sono i Contest o Esposizioni? Nel nostro mondo sono eventi molto importanti per la nostra carriera, Un festival contest/esposizione rappresenta per ogni performer l’occasione per far conoscere la propria arte in un altro stato o continente.  Ogni Festival  rappresenta un credito, quindi quanti più crediti  una performer riesce a collezionare nella propria carriera più il nome diventa popolare nell’ambiente. Ancora di più se oltre alle esposizioni si riesce anche ha conquistare una o più vittorie. Cercherò di spiegare la differenza tra  esposizione e contest.
Tutti i festival Burlesque sono  comunque delle grandi feste, delle grandi opportunità,  dove la parola d’ordine ovviamente è Burlesque, piume , goliardia, sfarzo,  festa!!! Nei festival Burlesque ci si raduna e si mostra solitamente l’ultimo spettacolo creato.
Alcuni Festival sono grandi “esposizioni”, dove vengono mostrate le performer  selezionate più brave. Per fare un esempio pratico Australian Burlesque Festival è la più grande esposizione al mondo di burlesque, 1 mese di spettacoli itineranti, ogni sera il festival si sposta da uno stato all’altro.
Altri Festival invece sono dei “Contest” ovvero delle gare, dove performer selezionate da tutto il mondo si sfidano per vincere un titolo che andrà ad accrescere la propria fama e popolarità.
Il Contest più famoso al mondo si chiamo BHOF Burlesque Hall of fame, che da diversi decenni viene organizzato a Las Vegas per eleggere la nuova regina ed il nuovo re del burlesque nel mondo. ( questo festival fu inventato dalla nostra amata  pioniera Dixie Evans)
Per partecipare ad un festival  (esposizione o contest) si deve compilare un applicazione, pagare una piccola iscrizione ed attendere di essere selezionate, si perché applicare non significa essere matematicamente scelte, se le iscritte superano il numero consentito,  avviene una scrematura, vengono selezionate le performer ritenute più idonee , quelle con più visibilità oppure con l’act più bello. Più popolari sono i festival più applicazioni arrivano, più è difficile riuscire ad essere scelti, per fare un esempio se arrivano 200/300 applicazioni al massimo ne sceglieranno 15/20  quindi il fatto stesso di essere scelte è già in se una grande vittoria.
Ho partecipato ha molti festival  tra cui  4 esposizioni  Ohio burlesque-Colorado festival-show me burlesque S.Luise- Australian burlesque  (andrò a giugno)  e 4 contest Paris Festival ( ho vinto il 3° posto) Munich festival- Great Southerm Exposure Charlotte ( 2°classificata miglior duo ad 1 punto dalla prima) - World Festival Russia ( best performer sponsor benefit- best costum and presence scenic). Ed  ovviamente all’ Italy Queen Burlesque Festival come organizzatrice e madrina!
Torniamo a noi.. decido di applicare..  sul sito c’era scritto che il 1 Aprile avrebbero comunicato le performer selezionate, caspita il festival  si svolgeva il 19/20 Aprile quindi avrei avuto pochissimo tempo per organizzare tutto,  io speravo di saperlo prima per organizzare volo hotel e soprattutto il visto!!! A Metà Marzo mando una mail all’organizzazione chiedendo se era possibile avere un responso  prima possibile spiegando che appunto  che nel caso fossi stata scelta  avevo da organizzare un bel po’ di cose. Ricevo una mail dove mi veniva detto che  ero stata scelta, ma io mi aspettavo la classica mail che normalmente arriva… CONGRATULATIONS we are happy to announce that you have been chosen to participate ...bla bla bla.. invece no… semplicemente “ si ti aspettiamo a Mosca il 19 e 20 Aprile” alla fine ho aspettato il 1 aprile a preparare tutto…volevo essere certa, e solo dopo avere visto la mia foto sul sito del festival ho cominciato tutto l’iter di prenotazioni varie. Successivamente abbiamo tutte ricevuto delle mail con delle istruzioni. Prenoto il volo ad un prezzo davvero conveniente meno di € 200, cerco un hotel vicino al Maruska , sede della serata finale del 20 Aprile, li trovo un paio di alternative, un hotel 4 stella a prezzi decisamente alti, e come alternativa un grazioso ed economico ostello, camere condivise solo da donne, con bagno e cucina in comune, solo € 36 per 3 notti, mi sono detta “fantastico non sarò sola e magari sarà anche divertente “ era un’esperienza per me assolutamente nuova,  ho sempre preferito comodità e confort al prezzo, ma mi allettava di fare un’esperienza così comune in quei paesi e soprattutto spendere pochissimo. Ok Ostello preso, mancava “solo” il visto!!! Ma cosa sarebbe stato mai.. ho sempre fatto i visti online…per gli Usa per l’Australia, per i miei viaggi di piacere, mai avuto problemi… ma non mi ero ancora imbarcata in un visto Russo!  Scopro che bisognava richiedere tramite un modulo online l’appuntamento con  il consolato più vicino (Milano) che mi avrebbe ricevuto 2 giorni dopo il mio rientro in Italia.. impossibile …dovevo risolvere un grande problema. Ci sarà da tribolare, per ottenere il visto occorre “assicurazione medica per tutti i giorni di viaggio, invito (a pagamento) da parte dell’hotel o struttura che mi avrebbe ospitato durante la mia permanenza, 2 foto, biglietto aereo, fattura dell’hotel, passaporto con almeno 6 mesi di validità… circa 60 € di bollo e almeno 2 mesi di tempo per ottenere il visto!!! “ Ma  io avevo solo 2 settimane.. cerco disperatamente, e scopro che ci sono agenzie che per alcune centinaia di € ti fanno ottenere il visto in pochi giorni, allora avevo scoperto che ci sono vie alternative. Cerco su tutti i 4 siti delle ambasciate  Russe in Italia ( Milano-Venezia-Roma-Palermo) scopro che a Palermo avrei potuto avere il visto in 3 giorni. Allora mando tutto il necessario alla  mia cara mamma che vive a Palermo e 5 giorni dopo il visto era sul mio passaporto!!! Era tutto pronto, avevo anche prenotato un taxi che mi veniva a prendere alle 2.30 del mattino all’aeroporto di Domodedovo.
Pochi giorni prima di partire scopro che non ero l’unica Italiana al festival Russo, bene ne ero felice mi sentivo meno sola.  Avevo già viaggiato da sola in Europa in America, ma chissà perché andare in Russia da sola mi metteva un po’ in soggezione, forse per la lingua ( sono pochissimi i Russi che parlano inglese, figuriamoci l’italiano) forse per il loro modo di scrivere il Cirillico… per me strani geroglifici!!! Faccio la sfacciata e contatto subito la ragazza Romana Silk Desirè, lei subito disponibile e gentile , ci scambiamo i numeri  di telefono, ci saremmo viste a Mosca il 19.
 Parto il viaggio va benissimo, faccio scalo in Lettonia , la coincidenza e puntualissima, atterro a  Mosca alle 2.15 (orario Russo).
Bagagli consegnati dopo 5 minuti ( efficientissimi) ad accogliermi una schiera di taxi che fanno a gara per accaparrarsi il cliente di turno, ma a distanza trovo il mio nome su un foglio…era il mio taxista che arrivava tutto di corsa! Afferra la mia valigia e sfreccia più veloce della luce..( Più tardi capirò che a Mosca nessuno a tempo da perdere.. si deve andare velocissimamente) Saliamo in macchina e rischio la vita 3 volte,  guidano tutti in maniera assurda!!!! Arriviamo all’ostello ( ci mette un po’ a trovarlo) scopro che si trova al primo piano senza ascensore.. la mia valigia e pesantissima, ma la ragazza della reception mi aiuta a portarla su.
Entriamo nell’ostello e davanti alla porta una trentina di paia di scarpe, capisco che li si può entrare in camera solo scalzi o in ciabatte,   le tolgo anch’io.. faccio l’accettazione , pago e poi  mi dirigo nella mia camera in condivisione con altre 7 donne, dormono tutte considerando che sono le 3.30 del mattino. Mi vengono dati  asciugamani e lenzuola pulite,  sono 4 letti a castello il mio è sopra una Russa sessantenne che russava come un taglialegna raffreddato!!!! Sistemo  il letto ,  vado in bagno a prepararmi per la notte, e finalmente mi metto a dormire ( si fa per dire!!!)  ho il sonno sensibilissimo, non riesco a dormire se non in una stanza con il massimo silenzio ( ecco perché ho sempre scelto di abitare in case indipendenti e con tanto verde intorno!) La possibilità di trovare donne che russavano non mi era balenata nemmeno un attimo in mente.. ed invece IL PEGGIORE DEI MIEI INCUBI SI ERA AVVERATO!  Riesco a prendere sonno sfinita verso le 6 del mattino con dei tappi per le orecchie improvvisati. Al mattino alle 9.30 ero già sveglia, poiché tutte le mie coinquiline si accingevano nei preparativi mattutini..  Anche la mia “amica Russa” la russatrice era bella pimpante… le avrei dato una librata in testa! Pregavo che fosse l’ultima  notte per lei… Scopro che le mie compagne di stanza ( tranne la russatrice) sono tutte ragazze Russe giovani alte con lineamenti molto simili tra loro). Verso le 10 mando un messaggio a Silk ( la mia compaesana) che mi avverte di prepararmi in fretta poiché il ritrovo sarebbe stato alle 12 in un locale con un nome stranissimo!!! AIUTO e come ci arrivo? Io ero convinta che tutto si sarebbe svolto al Maruska un locale a 600 metro dall’ostello!!!  Presa dal panico vado alla reception e chiedo indicazioni per arrivare li, e con gioia mi sembra di riconoscere un volto.. era la vincitrice del festival dell’anno precedente, evvai !! sicuramente era li per il festival.. mi avvicino a lei e le chiedo appunto se lei era li per il burlesque, e come prevedevo era proprio lei, istintivamente l’abbraccio e le dico se posso andare con lei all’appuntamento delle 12, lei molto sorpresa ma gentile mi risponde di si. Alle 12 sono pronta, esco dalla camera , Miss Elle Mouse era in compagnia di 2 ragazze e 2 ragazzi, ci presentiamo e poi insieme ci dirigiamo all’appuntamento.. dopo avere cambiato 3 colori di metro arriviamo all’appuntamento.. ( da sola mi sarei persa la metrò di Mosca è gigantesca) All’appuntamento ci sono  tante fanciulle tutte truccate e pettinate con valige cariche di piume e vestiti…io avevo solo la mia borsetta in perfetto stile vintage! Scopro che bisognava fare le prove  truccate e con i costumi di scena. OMG quindi dovevo tornare indietro a prendere tutto??? Si!!! Una ragazza simpaticissima che mi riconosce e si offre di accompagnarmi, per fortuna  lei parla perfettamente inglese  ,aveva vissuto per anni a Londra!Il suo nome è Kittentits McGeeera , tra di noi ci si chiama usando i nostri nomi d’arte. Tutte di corsa prendiamo ben 3 metropolitane , finalmente  stanche ci dirigiamo verso l’ostello, dove entrambe  cominciamo a truccarci in attesa di un taxi ( con quella valigia enorme non avevo nessuna intenzione di prendere un’altra sola metro). Scendiamo, il taxi non si vede, allora la mia salvatrice decide di fermare la prima macchina che passava ( li si improvvisano taxi chiunque ne abbia voglia, in cambio di qualche centinaio di Rubli) Si ferma un signore di circa 60 anni, che per 200 rubli ( circa 4 euro) ci porta a destinazione. Mi  cambio velocemente,  cerco con lo sguardo la mia connazionale, ma non mi sembra di riconoscerla tra quei volti. Riunione imminente, sono ancora svestita…  Valeriya l’organizzatrice ci fa mettere tutte in cerchio e comincia a parlare, accanto a me la mia amica Russa che parla inglese, mi spiega delle ultime novità.. ci sarebbe stata una ulteriore selezione,  non tutte e 28 avremmo gareggiato il giorno successivo ma solo una parte, quindi le prove in realtà erano le semi finali, eravamo tutte un po’ sconvolte da questa notizia,  prendo il telefono per dare la notizia a casa , ma scorgo un messaggio da Silk che mi avvisa di venire truccata e vestita per le prove…ma aimè l’avevo letto  troppo tardi… le mando subito un messaggio e le spiego tutte le news, nel frattempo arriva  anche lei , era tornata in hotel a prendere vestiti e trucchi,  le spiego velocemente le novità , anche lei rimane basita come me, ci vestiamo e aspettiamo in nostro turno. Lo sfarzo ed il glamour sono la parola d’ordine per le Russe…cristalli  in quantità industriale!!  Una ad una le ragazze si esibiscono e subito dopo aspettano lodi o critiche dai giudici, non capisco molto ma dalle facce mi sembrano più critiche che lodi..( Tra la giuria c’e anche la mia coinquilina di Ostello  Miss Russia 2013) Tocca il mio turno, mentre scendo e mi accingo a raggiungere il palco ( era la pista da ballo) le ragazze si complimentano per il mio bellissimo abito da Cigno ed io mi preparo per lo show. La musica parte ed io  mi sento carica, tutto si svolge senza grossi intoppi , a parte le calze a rete che non ne volevano sapere di rimanere su, e il copricapo da cigno nero che verso la fine mi è sceso.  Ho finito.. .adesso mi aspetta il grande giudizio, la giuria mi sorride e Valeriya dopo aver detto qualcosa di incomprensibile in russo si rivolge alle colleghe indicandomi e mi fa applaudire, mi viene tradotto, sta dicendo che il mio look il mio trucco il mio stile sono quello che stava cercando. Infine mi dice di non usare quelle calze meglio senza. Cominciamo le prove degli stacchetti in attesa del responso finale, 2 ore di prove  stancanti ,finalmente la giuria scende a dare i nomi che hanno passato la selezione.  Io e la mia collega italiana ci siamo! Happy.
Ho un po’ di sete, e fame ma a parte un the, nessuno parla di cibo o di bere qualcosa…  Le Russe tengono tantissimo alla linea, al lato estetico, sono curatissime… sarà per questo che nessuno accenna a mangiare qualcosa?? Sono le 19 di sera e siamo li dalle 12, digiune…
Terminate le prove andiamo a fare il giro degli sponsor in un grande centro commerciale in centro Mosca. Ci  sorbiamo 1 ora di presentazione dello sponsor principale del concorso “Benefit” la marca di San Francisco più famosa al mondo come creme e make up delle Pin Up. Foto di rito e poi un bel giro per la bella Mosca, la piazza rossa il Cremlino, e altri monumenti bellissimi, Mosca e davvero grande e bellissima ed il clima è primaverile.
Finito il nostro giro, io ed i  miei compagni di Ostello  andiamo a mangiarci un panino, e poi di corsa all’ostello per brindare con vodka e aranciata. Miss Russia  il suo fidanzato  sono simpaticissimi. L’indomani mi sveglio riposata e di buon umore, l’appuntamento è per le ore 12 al Maruska, Miss Elle Mouse ( Miss Russia 2013) mi indica la strada , lei ci avrebbe raggiunto più tardi. Per strada incontro altre ragazze dirette al Night Maruska, e insieme ci dirigiamo verso la meta, circa 10 minuti a piedi.
Si vocifera che il Maruska sia un night per sole donne e che quindi è pieno di bei fanciulli. Poco prima di arrivare mi fermo a comprare una mela e un’arancia in una bottega all’aperto che mi ricordava le botteghe palermitane, so che probabilmente non avrei mangiato nulla fino a fine evento e quindi meglio prevenire! Arriviamo al locale bussiamo , ad aprirci 2 energumeni che ci perquisiscono, borse e valigie… io rimango basita, ci fanno lasciare all’ingresso cibo e acqua, ma come?! Decido prima di entrare di mangiare  velocemente un’arancia e bevo al volo mezza  bottiglietta d’acqua.
Entriamo in una grande sala, molto bella e sfarzosa, dai coriandoli e dai festoni  a terra si capisce che la sera prima hanno fatto festa, ma non avevano ancora pulito, il Maruska e bellissimo, sfarzoso, glamour, rispecchia il carattere tipicamente Russo, parlo della Russia ricca. Davanti a me una parata di ragazzi bellissimi, muscolosi, alti rampanti, wow.. sono in paradiso? E’ vero il Maruska è un night per donne waoo.. rimango composta e rimetto in sesto la mia mascella, mi dirigo verso i camerini, dove cominciamo a prepararci. L’attesa e lunga, cominciamo a fare le prove sul palco,  verso le 17 cominciamo a vestirci alle 18 la serata apre le porte allo show. Decine di Fotografi e cameramen si alternano nei nostri camerini, foto su foto e interviste per le varie televisioni Russe, l’organizzazione è perfetta, la scaletta affissa alla parete scandisce una line up di rilievo, decine di ospiti, uno show scandito da artisti di ogni tipo. Wow non avrei mai immaginato tutto così incredibilmente perfetto, lussuoso, organizzato in ogni minuscolo dettaglio!!!
Eppure sono già stata in tanti altri festival  ma nessun festival mi aveva colpito in quel modo. La serata inizia, trucco e parrucco fatti, tutti aiutano tutti , e  i sorrisi si sprecano, le ragazze sono gentili e davvero disponibili con me. La prima sfilata di presentazione, da il via alla gara. Sono la settima ad esibirmi, il pubblico non mi sembra particolarmente caloroso,  non come sono abituata a sentire in America. E’ il turno del l’artista Russa che si esibisce dentro la coppa di champagne ( mi sento un po’ gelosa) è vero che non sono l’unica ad avere la coppa, è vero che prima di me Dita von Teese si è esibita in Italia, ma dopo 5 anni mi sento parte integrante di quel magnifico show e sento che quando in Italia si pensa al calice gigante la gente pensa a me.  Nemmeno quel fantastico calice scalda a dovere il pubblico, ops… poco dopo si esibisce una ragazza bellissima, la versione Russa di Dita von Teese, peccato che abbia copiato anche il suo spettacolo da ballerina, anche le musiche mi sembrano uguali, abito meraviglioso pieno di strass, ma caspita in un festival portare uno spettacolo non tuo, ma copiato integralmente  non credo sia accettabile,  ma a nessuno sembra importare,  solitamente nei festival ci si presenta fieri di mostrare la nostra idea “unica ed originale” la nostra creazione , per capirci meglio  il mio show con il calice seppure diverso dalla versione di Dita, non lo porterei  mai a nessuno festival.. in Russia invece si può copiare..  l’importante è farlo bene con più sfarzo possibile!!!  In ogni caso il pubblico è rimasto abbastanza composto!!  E’ quasi  il mio turno, sono carichissima, dietro le quinte  i ragazzi mi fanno un filo abbastanza spudorato,  mi sento lusingata, considerando che le ragazze Russe sono bellissime… Dal palco scende  la formosa presentatrice ( a quanto pare molto popolare in Russia) mi riconosce e si complimenta con me.. dice di amare il mio stile e il mio costume da Cigno, ne sono felice, mi sento lusingata..  lei risale sul palco per presentarmi è il mio turno, sono emozionata, ma  sicura di me. Si apre i sipario.. sento il mio nome è il mio momento, mostrare al pubblico Russo di che pasta sono fatte le Italiane.. e comincio il mio show.. il pubblico esplode in un folgorante applauso, la magia del bianco cigno e  quelle note riesce a conquistare la platea,  il cigno nero poi da il colpo di grazia, gli applausi diventano assordanti, la giuria davanti a me mi guarda sorridente e compiaciuta, ma non mi importa, mi godo lo show, mi diverto con il pubblico che reagisce ad ogni mio movimento.. le note degli AC/DC scorrono energiche ed il mio act termina regalando un sexy cigno nero semi nudo..  un C string e past per un popolo così conservatore forse sono un po’ troppo.. ma il pubblico e divertito e completamente sedotto.  La musica si ferma ed io mi prendo gli applausi, scendo dal palco e sento ancora gli applausi, sono felice e carica.. in camerino scarico l’adrenalina.. ho sentito l’energia ed  il calore del pubblico, mi sento appagata.. ogni sacrificio ogni momento no, ogni lacrima versata  vengono ripagati da momenti come questo, il pubblico che ti applaude è l’unica vera  ragione per cui noi amiamo il nostro lavoro.
Cantanti, ballerini, burlesque, musicisti, uno via l’altro salgono su quel delizioso  palcoscenico rotondo.
Sto bene, sono riuscita a godermi anche gli ultimi spettacoli straordinari, wow, per me la serata potrebbe anche terminare così, perché mi sento appagata ed euforica. Valeriya ci raduna un ultima volta , è arrivata l’ora delle premiazioni, tutte sul palco sorridenti,  Proclamano Miss Russia 2014 , la performer con il calice di champagne ( ne ero certa! Per me quasi scontato) il pubblico applaude  con un discreto calore, tocca alla Miss debuttante , anche per lei gli applausi ci sono ma diciamo sembrano applausi dal carattere tipico Russo. Adesso tocca alla Miss Benefit la best performer sponsor… la presentatrice continua a parlare è il pubblico esplode in un boato , io non capisco tutte mi guardano fino a che sento pronunciare il mio nome Miss Satine, wow sono io, che calore, le voci sono assordanti sento gridare Love Italy è davvero emozionante, non immaginavo una risposta così calorosa, vengo premiata, le solite foto di rito, vengono premiate altre 2 performer tra cui una simpaticissima e adorabile Undine  Laverve dall’isola di  Malta  anche lei era riuscita a scaldare il pubblico come me,  vincendo così la fascia applausi, sono felice per lei era la mia performer preferita!  Ad un certo punto fanno salire sul palcoscenico due ospiti speciali, altri sponsor 2 costumiste e designer che cominciano a parlare guardandomi, sento ancora pronunciare il mio nome Miss Satine  
Best Costum and presence scenic mi donano una scatola contenente un costume di scena tempestato di strass, mi riprendo ancora gli applausi del pubblico.. mi sento ubriaca, mi volto per guardare le mie compagne di avventura che mi sorridono con calore anche quelle non premiate. Sono la prima ed unica italiana a vincere ben 2 titoli nel più grande  festival Russo direi anche l’unico. Tutti mi abbracciano e si congratulano con me, io continuo a ripetere  thank you  thank you  .Scendiamo dal palco e nei camerini ancora tantissimi complimenti e abbracci con tutte le fanciulle e le organizzatrici, mi intervistano  ricordo di avere ripetuto 30 volte happy happy… ricevo anche un paio di proposte di lavoro, ma sono ancora troppo frastornata e chiedo di poterne riparlare via email i giorni successivi..  Sono in Abito da sera scollato e senza calze, carica di regali e valige.. a piedi scortata dai miei amici mi dirigo nel mio ostello , non sento freddo anzi …sono un calore unico, anche se onestamente Mosca ad Aprile è più o meno calda come Milano. La mia avventura è quasi finita, l’indomani mi aspetta il rientro a casa… che si svelerà   dolce e intenso  come l’intera avventura Russa.. Mi aspettava Melita Toniolo con le telecamere del programma Lucignolo di Italia 1 per un’intervista a caldo e un divertente workshop!!!!
Wow… ragazzi che avventura… adoro questa vita.
Miss Satine